Si è tenuto lo scorso 15 ottobre, nella Cittadella della Regione Calabria a Catanzaro, il seminario intermedio di Su.Pr.Eme. 2, dal titolo “Contrasto allo sfruttamento lavorativo: tra pratiche promettenti e nuove sfide”.
Su.Pr.Eme. 2 è un programma quinquennale finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e dal PN Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 e FESR 2021-2027 che mira al contrasto e al superamento delle forme di sfruttamento lavorativo, caporalato e situazioni di marginalità e vulnerabilità vissute dalle persone straniere presenti nelle cinque regioni del Sud Italia (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania). È rivolto a una platea di circa 18mila lavoratori stagionali migranti impiegati principalmente nel settore agro-alimentare, ma anche in ulteriori settori produttivi.
Il seminario ha visto la presenza dei rappresentanti della DG per le politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi e la lotta al caporalato, il generale Giovanni Maria Macioce. Da loro sono stati affrontati i temi delle politiche nazionali di contrasto al caporalato, dell’impegno delle Regioni del Sud, degli interventi a carattere commissariale e delle prospettive di rafforzamento delle azioni territoriali.
Il programma Su.Pr.Eme. 2 ha inteso, in questa occasione, estendere il dibattito sul caporalato anche agli stakeholder nazionali provenienti dal mondo del lavoro e della rappresentanza sociale, per valorizzare prospettive differenti e complementari di impegno nella promozione del lavoro dignitoso. Sono intervenuti i referenti di Coldiretti, Confagricoltura, CIA, Flai CGIL, UILA e INL, moderati da Stefania Congia, DG Politiche migratorie e inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Lo sfruttamento lavorativo dei cittadini e delle cittadine migranti continua a rappresentare una delle criticità più rilevanti nei mercati del lavoro a livello nazionale, in particolare nei contesti caratterizzati da forte irregolarità e frammentazione occupazionale. Durante gli interventi è emerso che le loro vulnerabilità sono spesso legate a fattori strutturali come la posizione amministrativa, la scarsa conoscenza dei diritti e la difficoltà di accesso ai canali di tutela.
I lavori si sono conclusi con l’auspicio che le azioni del Programma Su.Pr.Eme. 2 possano continuare a promuovere una reale corresponsabilità collettiva, fondata sulla consapevolezza che il contrasto allo sfruttamento lavorativo non possa esaurirsi in interventi emergenziali o frammentati, ma richieda invece azioni strutturate, coordinate e condivise tra istituzioni, territori e comunità.
Nel pomeriggio si è svolta la prima tappa del MediaLab, il percorso formativo gratuito sulla comunicazione consapevole rivolto a giornalisti, comunicatori pubblici e del Terzo settore, leader di comunità e associazioni, funzionari pubblici, operatori sociali e studenti. È un’attività promossa sempre nell’ambito di Su.Pr.Eme. 2, realizzata dal partner Consorzio Nova insieme al Centro Studi e Ricerche IDOS e Carta di Roma, con il coinvolgimento di giornalisti, ricercatori e professionisti della comunicazione.

Il percorso formativo nasce dall’esigenza di fornire strumenti concreti per raccontare le migrazioni, il lavoro sfruttato e il caporalato, evitando semplificazioni e stereotipi, con particolare attenzione al nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, e all’Articolo 14, dedicato alle persone migranti e rifugiate.
Il MediaLab è poi proseguito venerdì 16 ottobre con il modulo dal titolo “Notizie senza voce. Sfruttamento lavorativo, caporalato e ruolo del giornalismo”, per il quale l’Ordine dei Giornalisti nazionale riconosce 6 crediti deontologici per la formazione professionale continua.

Le prossime tappe si terranno nelle altre quattro regioni del Sud oggetto del programma Su.Pr.Eme.2: Palermo (5 e 6 novembre), Matera (12 e 13 novembre), Napoli (19 e 20 novembre) e Bari (26 e 27 novembre).
È ancora possibile iscriversi alla formazione compilando il modulo online al seguente link: SuPrEme 2: MediaLab – Modulo di iscrizione – Compila modulo.
Ulteriori informazioni nella pagina dedicata.
