Lo spostamento verso i luoghi di lavoro rappresenta una delle principali criticità vissute da molti migranti spesso costretti a dipendere dal datore di lavoro o da intermediari per il trasporto quotidiano. Tale condizione costituisce uno degli elementi ricorrenti nelle situazioni di sfruttamento lavorativo e caporalato, incidendo non solo sulla libertà di movimento, ma anche sull’accesso ai diritti e ai servizi essenziali.
In questo contesto, nella Provincia di Foggia hanno preso avvio i nuovi servizi di “Taxi sociale” e “Taxi lavoro”, azioni promosse nell’ambito del Programma Su.Pr.Eme. 2, con l’obiettivo di rafforzare le misure di inclusione socioeconomica e garantire condizioni di maggiore sicurezza e accessibilità per i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti, in particolare per coloro che risultano esposti a situazioni di vulnerabilità lavorativa.
In questa prospettiva, i servizi di mobilità sociale rappresentano un’innovazione strategica del Programma e si inseriscono in un sistema integrato di interventi finalizzati al contrasto del caporalato e delle forme di sfruttamento lavorativo.
Il “Taxi sociale” è concepito come un servizio di accompagnamento verso strutture sanitarie, uffici pubblici, centri per l’impiego, patronati e altri servizi essenziali del territorio, facilitando l’accesso ai diritti fondamentali e riducendo le barriere logistiche che spesso ostacolano la fruizione dei servizi stessi. Parallelamente, il “Taxi lavoro” è dedicato alla mobilità casa-lavoro, garantendo il trasporto sicuro dei lavoratori nei tragitti quotidiani e contribuendo al superamento di sistemi di trasporto informali e non regolamentati.
L’attivazione dei servizi è promossa dalla Fondazione Siniscalco Ceci – Emmaus, ente capofila del Polo Sociale Integrato di Foggia, in collaborazione con diversi soggetti del Terzo Settore attivi sul territorio provinciale. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia che comprende anche servizi di prossimità e presa in carico integrata, tra cui il Polo sociale itinerante e le misure per l’abitare inclusivo.
Il “Polo itinerante” è un servizio mobile che, attraverso un camper sociale, raggiunge quotidianamente insediamenti informali, aree rurali e centri minori del territorio provinciale. Offre attività di orientamento ai servizi territoriali, supporto sociale, assistenza legale e psicologica, mediazione linguistico-culturale e informazioni utili per l’accesso alla rete dei servizi pubblici.
I servizi operano gratuitamente nei principali poli territoriali della provincia, in particolare nei comuni di Foggia, Manfredonia, Cerignola, San Severo e Lucera, con l’obiettivo di assicurare una copertura capillare e rispondere in modo efficace ai bisogni delle diverse aree del territorio.
Attraverso questi strumenti, si vuole promuovere percorsi concreti di sicurezza e autonomia, rafforzando la rete territoriale e contribuendo alla costruzione di alternative regolari alle forme di sfruttamento lavorativo ancora presenti nel contesto provinciale.
Per maggiori informazioni:
- CENTRALE OPERATIVA
c/o Villaggio Don Bosco (Loc. Vaccarella, SS km 4, Lucera),
327.7050470 – polisocialicapitanata@gmail.com - FORESTERIA/CO-HOUSING
c/o Villaggio Don Bosco (Loc. Vaccarella, SS km 4, Lucera),
346.4708506 – housingsocialesupreme2@gmail.com - MOBILITÀ E TRASPORTI
334.6882352 – taxisocialefg.supreme@gmail.com
