Taurianova, al via i corsi di italiano per stranieri

È ufficialmente partito il corso gratuito di lingua italiana per stranieri W.I.A.M.I. We Innovate for Asylum Migration & Integration promosso dal Polo Sociale Integrato di Taurianova, un’iniziativa concreta di accoglienza e integrazione sostenuta dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, all’interno del progetto Su.Pr.Eme.2. Un corso che, già dalle prime lezioni, si sta dimostrando un vero e proprio strumento di empowerment per tante persone che vivono e lavorano nel territorio, ma che finora hanno trovato nella lingua una barriera difficile da superare.

L’aula si è subito riempita di volti, storie e accenti diversi, ma accomunati dalla stessa volontà: imparare l’italiano per partecipare pienamente alla vita sociale, culturale e lavorativa. La platea è composta prevalentemente da ragazzi e ragazze di provenienza marocchina, nigeriana e dal Mali, e si prevede che, grazie al passaparola e alle continue richieste giornaliere, il numero dei partecipanti sia destinato a crescere.

A breve prenderanno il via anche nuovi corsi nella Tendopoli di San Ferdinando e nel Borgo di Taurianova, segno tangibile di un impegno capillare e diffuso sul territorio.

È questo l’obiettivo su cui il Polo di Taurianova lavora ogni giorno, offrendo non solo formazione linguistica, ma anche ascolto, orientamento e accompagnamento. Dietro a questa iniziativa c’è una visione più ampia, quella del FAMI, fondo europeo dedicato a promuovere una migrazione regolare e un’integrazione attiva. Grazie al supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell’Interno e della Regione Calabria, il progetto riesce a tradurre le linee guida istituzionali in azioni locali di grande impatto sociale.

Il Polo Sociale Integrato, in collaborazione con i Comuni di Taurianova, San Ferdinando e Rosarno, insieme a partner del terzo settore come il Consorzio Macramè, Chico Mendes, Promidea, OASI Odv e altre realtà territoriali, si conferma un presidio fondamentale di cittadinanza attiva e inclusione sociale.

Il corso appena avviato è molto più di un percorso formativo: è un gesto di fiducia, un’opportunità per riscrivere il proprio presente, un primo passo verso un futuro condiviso. In un contesto in cui spesso prevalgono isolamento e precarietà, questa esperienza rappresenta un modello positivo di coesione, integrazione e speranza.