Pulmino anti-caporalato a Cassano all’Ionio, entro fine anno si raddoppia

Il pulmino anti-caporalato è un servizio promosso dal Comune di Cassano all’Ionio, in Calabria, che garantisce il trasporto dei lavoratori extracomunitari da e per le campagne della Piana di Sibari.

Realizzato con la collaborazione di Cidis Impresa Sociale Ets, nel corso degli anni si è consolidato come un punto di riferimento fondamentale per i braccianti agricoli impiegati nelle aziende del comprensorio ed è destinato a essere potenziato con l’acquisto, entro la fine dell’anno, di un altro mezzo di dimensioni maggiori, capace di garantire spostamenti più efficienti e condizioni di viaggio ancora migliori.

Il servizio si inserisce nel più ampio contesto delle attività previste dal programma Su.Pr.Eme. 2 – Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze, sostenuto dalla Regione Calabria e finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, i cui enti attuatori del territorio sono CIDIS Impresa Sociale ETS e il Comune di Cassano all’Ionio.

Il pullman è operativo gratuitamente dal lunedì al sabato e rappresenta, riferiscono gli organizzatori, una risposta concreta al fenomeno del caporalato, offrendo ai lavoratori una modalità di trasporto regolare, sicura e organizzata. Ogni mattina, a partire dalle 4.30, il mezzo inizia la sua corsa dal Teatro Comunale di Cassano all’Ionio e attraversa numerosi punti strategici del territorio – tra cui Lauropoli, Sibari, Tre Ponti, Doria, l’area di Garda e Fontana Cafasi – accogliendo progressivamente i lavoratori diretti nelle aziende agricole aderenti al servizio.

Si tratta di aziende importanti per l’economia agricola locale, che hanno scelto di aderire a un modello basato sulla legalità, sulla tutela dei lavoratori e sulla responsabilità sociale. Il servizio garantisce ogni giorno il trasporto di circa 80 lavoratori, un dato che conferma quanto questa iniziativa sia diventata un punto di riferimento fondamentale per il territorio. Il pullman rappresenta molto più di un semplice mezzo di trasporto: è uno strumento concreto di legalità e inclusione sociale. Offrire ai lavoratori la possibilità di raggiungere i luoghi di impiego attraverso un servizio regolare e sicuro significa contrastare il fenomeno del caporalato e promuovere condizioni di lavoro più dignitose e tutelate.