C’è un luogo dove chi vive isolamento, disagio e condizioni di difficoltà può finalmente sentirsi ascoltato e chiedere supporto. Si chiama Polo Sociale Integrato ed è molto più di uno sportello: è un presidio di dignità, un punto di riferimento concreto per tantissime persone straniere che vivono nel Sud Italia in condizioni di grave vulnerabilità, spesso intrappolate in circuiti di sfruttamento lavorativo e caporalato.
Cos’è il Polo Sociale Integrato?
Il Polo Sociale Integrato nasce nell’ambito del programma Su.Pr.Eme. 2, un piano quinquennale straordinario per il contrasto e il superamento delle forme di sfruttamento lavorativo, caporalato e vulnerabilità che colpiscono le persone straniere nelle cinque regioni del Sud Italia: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania. Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e vede come capofila la Regione Siciliana, affiancata dalle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia, insieme a Nova Consorzio Nazionale per l’Innovazione Sociale.
L’obiettivo è chiaro: potenziare la capacità di risposta della rete territoriale, servizi pubblici e privato sociale, migliorando l’accesso a salute, assistenza legale, supporto sociale e abitativo. Attraverso interventi sia fissi che mobili, il Polo raggiunge anche chi vive in condizioni di maggiore marginalità e invisibilità.
Gli sportelli di Palermo e Agrigento, inaugurati ufficialmente a febbraio 2026 e già operativi in entrambi i territori, non sono semplici punti di accoglienza. Sono veri e propri spazi di ascolto sicuri e protetti, dove ogni persona può raccontare la propria storia, valutare i propri bisogni e ricevere un supporto su misura. L’obiettivo è identificare possibili indicatori di tratta e sfruttamento, per attivare percorsi di tutela e favorire una reale integrazione socio-economica attraverso una presa in carico integrata e multidisciplinare.
La gestione del Polo di Palermo è affidata al Consorzio Officine Solidali (Capofila), in partenariato con il CISS e Arci Sicilia. Le attività si svolgono in due sedi: Casa della Cooperazione ed EPYC. Nel Polo di Agrigento il CISS ricopre il ruolo di capofila, affiancato dalla Fondazione di Religione e di Culto Mondoaltro (braccio operativo di Caritas Diocesana Agrigento) e dalla Cooperativa Sociale Proxima. La sede si trova in Via Orfane n. 16, nel cuore del centro cittadino, già sede della Fondazione Mondoaltro.
Il Polo Sociale Integrato rappresenta molto più di un servizio: è un impegno concreto verso chi, spesso nell’invisibilità, vive situazioni di grave vulnerabilità. Un presidio di prossimità, di ascolto e di tutela, nella convinzione che nessuno debba essere lasciato solo.
POLO DI PALERMO
Martedì 9:30 – 15:30 EPYC – Via Pignatelli Aragona, 42
Mercoledì 9:30 – 15:30 – Casa della Cooperazione – Via Ponte di Mare, 47
Giovedì 14:00 – 20:00 – EPYC – Via Pignatelli Aragona, 42
Venerdì Solo su appuntamento – Colloqui di approfondimento
POLO DI AGRIGENTO – Via Orfane, 16 (Fondazione Mondoaltro)
Lunedì, Mercoledì, Venerdì 9:00 – 12:00
Martedì e Giovedì 15:00 – 18:00
